Tra incomprensioni, giochi e slapstick i tre pseudo musicisti si confrontano con le loro debolezze, mettendosi a nudo davanti al pubblico e mostrando il loro lato migliore, quello del clown indifeso che abbandona le sue sicurezze per giocare con tutto quello che ha intorno, rendendo lo spettatore partecipe dello spettacolo.
Ogni pretesto diventa fonte di gioco, e allora gli amplificatori degli strumenti si trasformano in pupazzi, gli strumenti diventano racchette per un improbabile partita a tennis e le bacchette della batteria vengono utilizzate come clave da giocolieri.
Biglietteria:
Domenica 14 febbraio dalle 14.30 alle 15.30 presso la cassa del teatro Selve.
Costo: 4€, omaggio fino ai 3 anni
Modalità di pagamento:contanti, bancomat e carta di credito, bonus docente